Jacques Toussaint e il Golfo degli Artisti

LA SPEZIA – Da oggi e fino al 27 febbraio 2022 il CAMeC ospita la mostra monografica Jacques Toussaint. Arte e design nel Golfo dei Poeti 1967/1987.

Circa 60 opere di un artista-designer francese innamorato dell’Italia e che è, in rapporto al suo valore internazionale, meno conosciuto di quanto meriterebbe.

Ma qual è il suo legame con il Golfo dei Poeti?
Rispondendo a questa domanda si capisce implicitamente anche il motivo di questa mostra, di questo omaggio del CAMeC nei suoi confronti. Toussaint è infatti uno dei tanti artisti che ha subito il fascino di Lerici: un pellegrinaggio incessante che da Shelley in avanti perdura sino ad oggi, senza soluzione di continuità. Un via vai di poeti, scrittori, pittori, scultori. Tutti incantati dalla perla del Golfo spezzino.

Toussaint – parigino classe 1947 – frequentò Lerici già negli anni 60 e vi stabilì la residenza nel 1971. Già nel 1969 le sale del Castello lericino ospitarono una mostra da lui progettata di livello veramente mondiale, in cui le opere di pittori, scultori, grafici e designer si confrontarono in un dialogo sui generis. Era una Lerici capace di offrire un’atmosfera vacanziera, rilassata e al contempo molto stimolante dal punto di vista intellettuale: Gino Patroni, Mario Soldati, Vico Magistretti e tanti altri, l’elenco sarebbe infinito.

Per Jacques Toussaint l’incontro con Lerici rappresenta anche un mutamento del suo linguaggio artistico. La iniziale fase pittorica di matrice parigina lascia spazio ad una ricerca che utilizza legno, pelle, tessuti e metalli e che culmina in composizioni tridimensionali, geometrie nello spazio, attraversate da un filo blu luminoso. Il blu del mare di Lerici.

Parallelamente le prime esperienze da designer, con la progettazione della seduta Golfo dei Poeti e del tavolo Pontile, ispirato dal pontile reale che Toussaint poteva vedere dalla sua casa di Salita Arpara.

Un artista poliedrico, innovatore, in cui arte e design dialogano e si confondono una nell’altro. E soprattutto uno dei moltissimi artisti stregati dal Golfo dei Poeti. Meglio, il Golfo degli Artisti.

Vimal Carlo Gabbiani

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