Su: Pierluigi Peracchini | Giù: Walter Locatelli

SU
PIERLUIGI PERACCHINI
sindaco della Spezia

STORIA, VERDE E TURISMO
ECCO IL PARCO DELLE MURA

L’inaugurazione del primo tratto del parco delle mura storiche è un bel regalo per la città . Si tratta di un recupero importante e suggestivo della storia locale e una operazione destinata a irrobustire l’attrattività di Spezia in chiave turistica. L’amministrazione Peracchini ha realizzato un disegno concepito all’inizio degli anni Duemila, come puntigliosamente e giustamente ricordano gli esponenti del centrosinistra.

L’idea germogliò nel Puc del 2003 e si consolidò nel 2015 con il passaggio di proprietà di mura e forti dal Demanio al Comune con una solenne cerimonia al Palazzo Reale di Genova. Progetti come il recupero delle mura della città richiedono tempi lunghi ed è naturale il coinvolgimento delle precedenti amministrazioni.

Il merito del sindaco Peracchini è aver perseguito con determinazione e con il sostegno determinante della Regione la realizzazione del primo tassello dell’opera a cui è stato dato un nome azzeccato: Spezia Forte.

Il parco delle Mura si snoda per 4 chilometri e collega il centro città con la zona collinare, regalando ai visitatori una splendida panoramica sul golfo. Il sindaco, il giorno dell’inaugurazione, ha detto di essere già al lavoro per il tratto successivo che porterà il percorso sino al parco della Rimembranza. Inaugurazione prevista: la prossima primavera.


GIU’
WALTER LOCATELLI
ex commissario straordinario di Alisa

L’EX “SULTANO” DELLA SANITA’ LIGURE
CONDANNATO DALLA CORTE DEI CONTI

Ricordate Walter Locatelli, il supermanager della Sanità ligure che dal gennaio 2015 al dicembre 2020 è stato il grande revisore di spese, investimenti e assunzioni di tutte le Asl della Liguria? Il governatore Toti lo aveva chiamato da Milano dove era stato direttore generale della Asl 1 e gli aveva confezionato una superAsl, di nome Alisa, che doveva controllare e supervisionare tutto. Ha controllato e supervisionato con modestissimi risultati “aiutato” in questo dall’assessore al ramo Sonia Viale, leghista come lui.

Si capisce perché, al rinnovo del mandato, Giovanni Toti ha pensato bene di tenere per sé la delega della Sanità che assorbe il 73-75% delle risorse della Regione. Alla Spezia di Locatelli ricordano fuggevoli presenze e l’aria da sultano con cui declinava incontri richiesti da medici e sindacati di categoria.

Nei giorni scorsi l’ex commissario straordinario di Alisa è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire 1 milione e 400 mila euro all’Asl di Milano di cui era direttore generale per l’affitto pagato dall’Ente sanitario oltre i tempi ragionevoli previsti. Affitto che ha pesato per 6 milioni di euro sui bilanci dell’Asl. Lui ha fatto ricorso e sostiene che nulla poteva sul trasloco in altra sede dell’Asl di Milano, essendosi trasferito a Genova, dal 2015, per dirigere Alisa.

Renzo Raffaelli

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