FIORENTINA-SPEZIA 3 – 0 | Uragano Vlahovic

La diga regge 40 minuti, poi la Viola dilaga.

Lo Spezia nel primo tempo si dispone con due linee di quattro uomini – difesa e centrocampo – e davanti Nzola riferimento verticale con Gyasi poco dietro a fare da raccordo tra attacco e reparto centrale. Due linee vicine, compatte, che si muovono ordinate. La Fiorentina per la prima mezz’ora sbatte contro le Aquile che, con questo baricentro basso, riescono a controllare gli attacchi viola senza troppe difficoltà.
Un episodio ingenuo e sfortunato – con Gyasi che in un contrasto in area di rigore salta con un braccio troppo alto – regala un rigore agli avversari sul finale di tempo. Vlaohvic trasforma e regala il vantaggio a suoi. Il peggior modo di chiudere la prima frazione perché si tratta di un gol che apre una breccia nell’argine spezzino anche a livello mentale.

Nel secondo tempo infatti Vlahovic si abbatte sulle Aquile con la potenza di un vero uragano, firmando una doppietta che sommata al gol su rigore della prima frazione gli darà il diritto a fine match di portarsi a casa il pallone. Ma è tutta la Viola che alzando ritmo e posizionamento schiaccia lo Spezia nella sua metà campo e non la fa più uscire. Elegantissimo l’ex Saponara per la tecnica, la qualità con cui tocca ogni pallone tenendo sempre la testa alta. Il suo colpo di tacco no look nell’azione del raddoppio della Fiorentina è da applausi a scena aperta.
Lo Spezia si fa piccolo piccolo, scompare quasi dal campo, e il naufragio è anche psicologico come testimonia un po’ di nervosismo finale.

Finisce con la sciarpata dei circa 1000 tifosi aquilotti nel settore ospiti. Orgogliosa.
E proprio l’orgoglio servirà alla squadra nella prossima sfida casalinga contro il Torino.
Soprattutto al Picco tornare a fare punti diventa vitale, per rimanere attaccati ad una lotta salvezza che con ogni probabilità si deciderà solo nelle ultime giornate. La strada è ancora molto lunga ma serve un salto di qualità.

Vimal Carlo Gabbiani


FIORENTINA (4-3-3): 1 P. TERRACCIANO, 23 L. VENUTI (60° 29 ODRIOZOLA), 4 N. MILENKOVIĆ, 2 LUCAS MARTÍNEZ, 3 C. BIRAGHI ©, 5 G. BONAVENTURA, 18 L. TORREIRA, 10 G. CASTROVILLI (68° 14 Y. MALEH), 8 R. SAPONARA, 9 D. VLAHOVIĆ, 33 R. SOTTIL (68° 7 JOSÉ CALLEJÓN).
Allenatore: VINCENZO ITALIANO
A disposizione: 34 S. AMRABAT, 24 M. BENASSI, 31 M. CEROFOLINI, 32 A. DUNCAN, 21 D. EGHAREVBA, 55 M. NASTASIĆ, 25 A. ROSATI, 17 A. TERZIĆ. 98 IGOR

SPEZIA (4-2-3-1): 94 I. PROVEDEL, 21 SALVADOR FERRER (46° 27 K. AMIAN), 15 P. HRISTOV, 43 D. NIKOLAOU, 20 S. BASTONI (46° 19 E. COLLEY), 8 V. KOVALENKO, 25 G. MAGGIORE © (65° 10 D. VERDE), 44 D. STRELEC (65° 9 R. MANAJ), 29 E. SALCEDO (46° 7 J. SALA), 11 E. GYASI, 18 M\’BALA NZOLA.
Allenatore: THIAGO MOTTA.
A disposizione: 22 J. ANTISTE, 28 M. ERLIĆ, 14 J. KIWIOR, 17 S. PODGOREANU, 13 A. RECA, 1 J. ZOET, 40 P. ZOVKO

Marcatori 44° VLAHOVIĆ su rigore (F), 62° VLAHOVIĆ (F), 74° VLAHOVIĆ (F)

Ammoniti: FERRER (S), LUCAS MARTÍNEZ (F), GYASI (S), VENUTI (F), COLLEY (S), MALEH (F)

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