Stanziati 200mila euro per l’accoglienza delle famiglie dei piccoli degenti dell’Ospedale Gaslini

Toti e Cavo: misura importante in uscita dalla pandemia. 

GENOVA – La Giunta regionale su proposta dell’assessore alle politiche sociali Ilaria Cavo, ha approvato l’avviso pubblico per la concessione di 200mila euro in favore di quegli enti e associazioni accreditati presso l’Ospedale Gaslini per l’accoglienza abitativa protetta in favore di nuclei familiari con bambini in cura presso l’Istituto stesso, residenti fuori dalla Provincia di Genova e in situazione di disagio socio-economico.

“L’Istituto Giannina Gaslini, uno dei più grandi e importanti ospedali pediatrici in Italia – sottolinea il presidente Giovanni Toti – determina un grande afflusso da tutta Italia e anche dall’estero di bambini bisognosi di cure e dei familiari che li accompagnano. Le statistiche evidenziano che ogni anno circa 15/16 mila bambini vengono ricoverati al Gaslini e che oltre il 44% dei ricoveri annuali si riferisce a persone provenienti da fuori Regione. L’esigenza di doversi trattenere nel capoluogo genovese comporta la necessità da parte dei nuclei familiari non residenti di trovare una sistemazione alloggiativa temporanea, con conseguente ripercussione dal punto di vista socio-economico. Questo contributo dunque si muove in questa direzione, supportando il prezioso intervento di accoglienza da parte di enti e associazioni accreditati presso lo stesso ospedale”.

“Si tratta di una misura importante ed innovativa – aggiunge l’assessore Ilaria Cavo – un sostegno sociale in uscita dal periodo pandemico che diamo in maniera retroattiva alle associazioni che tra il 2020 e il 2021 hanno seguito nuclei familiari in disagio economico non residenti nell’area genovese e perciò bisognosi di un alloggio temporaneo. Il sostegno è proporzionato al tempo necessario per il periodo di permanenza finalizzato alle cure del giovane parente sia in degenza che in riabilitazione”.

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