Pagelle. Provedel super, ma tante timidezze, i giovani oggi tradiscono

Provedel tiene in partita la squadra sin che può, poi deve soccombere sotto i colpi di Vlahovic. Un po’ tutti i suoi compagni invece si sfaldano dopo il vantaggio della Viola, troppi errori, troppe timidezze, pochi sbocchi offensivi, ha vinto il pressing dei padroni di casa.

PROVEDEL – 8 Un gigante tra i pali, un gigante in un paio di uscite basse ad altissimo coefficiente di difficoltà. Per una ventina di minuti la partita è stata Fiorentina – Provedel e lui mette un muro.

FERRER – 5,5 Pur essendo terzino di buona gamba, non riesce a contenere Saponara sul primo passo. Ammonito, Thiago Motta lo lascia negli spogliatoi all’intervallo.

ERLIC – 6 Deve affrettare il rientro in campo da titolare dopo il forfeit di Hristov durante il riscaldamento. La dietro è un pomeriggio da halloween ma è il più positivo del reparto e su di lui, sulla sua integrità fisica, lo Spezia si giocherà molto nel prossimo futuro.

NIKOLAOU – 5 Ne vede davvero poche contro un Vlahovic a tratti immarcabile. In più ci piazza in mezzo qualche banale errorino tecnico. Avrebbe forse bisogno di rifiatare un po’.

BASTONI – 5,5 Con Sottil è duello di gamba, l’arbitro lo prende un po’ di mira, e per la prima volta da un paio d’anni in qua non ricorda una sua discesa sul fronte offensivo. Esce dopo un primo tempo in ombra.

MAGGIORE – 5,5 Dopo un buon primo quarto d’ora, si perde nel traffico di una mediana viola in perenne superiorità numerica.

KOVALENKO – 5 Apporto impalpabile quest’oggi, in entrambe le fasi. Un giocatore come lui dovrebbe potersela giocare a viso aperto e a testa alta contro avversari importanti, ma non fenomenali.

STRELEC – 5 Tanto sacrificio, ok, però anche tanto disordine in fase di possesso e incapacità di incidere tra le linee viola.

SALCEDO – 5 Anche a lui si riconosce quel po’ di sacrificio tattico tutt’altro, però, che sostanzioso, mentre davanti fa il solletico alla difesa viola.

GYASI – 5,5 Ingenuità sul rigore che spiana la strada alla Fiorentina, una mano alta galeotta e sfortunata, dato che pare perfino impercettibile un suo lieve tocco. Messo sulle tracce di Torreira, sotto punta, si fa notare solo per quel tipo di disciplina tattica sul regista di casa.

NZOLA – 5,5 Pochissime occasioni per mettersi in luce, ne tiene poche su, asfissiato e raddoppiato ogni volta che gli capita la sfera a tiro. Non viene mai fatto partire, su ordine di Vincenzo Italiano.

AMIAN – 5,5 Un lieve apporto offensivo in più rispetto a Ferrer, ma in un contesto di risultato diverso rispetto ai primi 45′. Non riesce a far muro su una delle girate vincenti di Vlahovic.

COLLEY6 Il suo ingresso in campo porta quanto meno una ventata di freschezza atletica che la difesa viola ci mette un po’ a inquadrare. Una fiammella nel deserto.

SALA – 6 45 minuti in cui cerca di dare fosforo al centrocampo aquilotto, un salvataggio in area di rigore degno di nota, un altro recupero che può essere prezioso in ottica futura.

MANAJ – 5,5 Deve partire da dietro le punte, ma spesso viene a cercar palla più arretrato. Entra quando la gara è compromessa.

VERDE 5,5 Si può dire lo stesso di lui, il risultato è pesante, anche se fa poco per provare ad invertire la tendenza.

All. MOTTA – 5 Il peccato di giornata, più della sofferenza che poteva essere messa in preventivo, di fronte a una Fiorentina che in casa viaggia forte, è stato quello di non essere riusciti a organizzare un gioco di rimessa minimamente in grado di poter far male a una squadra che attaccava con molti effettivi. La Fiorentina di oggi pareva, in alcuni tratti, lo Spezia dello scorso anno per la capacità di non far giocare l’avversario. Troppi sottotono, però, troppa timidezza, pochissima scaltrezza e troppi imbarazzi di fronte al pressing viola.

Arbitro GIUA – 5 Gyasi di sicuro tocca la palla con la mano, ma viene strattonato da dietro, magari maggior attenzione anche a questo aspetto non avrebbe stonato, sbaglia anche il VAR Chiffi.
Dennis Maggiani

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