Consiglio Regionale di martedì 2 novembre

Solidarietà al presidente Toti
Subito dopo l’inizio della seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha espresso al presidente della giunta Giovanni Toti la solidarietà dell’Assemblea dopo le minacce di morte ricevute ieri. «C’è un fin troppo esplicito riferimento al brigatismo – ha detto – nella scritta comparsa ieri, a due passi da quello che fu il covo di Via Fracchia, un riferimento ripreso dalla firma “P38”, non a caso l’arma simbolo degli anni di piombo. Identico il messaggio di morte. Più forte e convinta deve alzarsi allora la risposta della politica e delle istituzioni. La violenza intimidatoria, di qualsiasi natura o ispirazione ideologica – ha aggiunto – non è mai la risposta, ma una sconfitta della dialettica politica e della democrazia. Il confronto, anche duro, non deve mai diventare scontro e tanto meno farsi minaccia. Queste minacce ci indignano, avviliscono la funzione propria di ogni consesso democratico quando si spingono a negare il valore della vita umana».

Nel corso della seduta Luca Garibaldi (Pd), Claudio Muzio (FI), Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e Paolo Ugolini (Mov5Stelle) si sono associati alla solidarietà espressa all’inizio della seduta dal presidente Medusei


Manifestazione sportiva all’interno del Parco dell’Aveto

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i risultati delle verifiche circa l’autorizzazione di una manifestazione sportiva all’interno del Parco dell’Aveto. Tosi ha ricordato che la risposta ottenuta in aula ad una precedente interrogazione sul tema faceva presagire un intervento nei confronti del Parco dell’Aveto per capire le motivazioni che hanno portato ad organizzare l’evento.

L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha illustrato nel dettaglio l’iter degli accertamenti e ha spiegato che gli uffici stanno provvedendo a concludere l’istruttoria i cui esiti saranno trasmessi al consigliere.


Frana in località Pizzo – Arenzano

Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di velocizzare ed agevolare lavori per la messa in sicurezza definitiva della frana caduta in località Pizzo, facendo si che l’Aurelia non sia più chiusa in caso di allerta arancione/rossa. Il consigliere ha sottolineato che in questi ultimi due anni, a causa di numerose frane, l’Aurelia tra Arenzano sino al Mulino di Crevari è stata chiusa anche parzialmente provocando lunghe code.

L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha condiviso la necessità di trovare una soluzione tecnicamente condivisibile, ha sottolineato che l’interruzione della viabilità era stata decisa a livello temporaneo dalla protezione civile e che Anas ribadisce il proprio ruolo di protezione della sola asse stradale, il cui costo è stimato in 11 milioni di euro, mentre la protezione del versate riguarda il proprietario.


Comunicazioni agli automobilisti per l’incidente sull’Aurelia a Cervo il 24 settembre

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali iniziative assumerà nei confronti degli enti competenti per evitare il ripetersi della mancata assistenza e della mancanza di informazioni agli automobilisti fermi in coda dopo l’incidente del 24 settembre 2021 sull’Aurelia, di competenza di Anas. Il consigliere ha rilevato che per diverse ore non sono stati comunicati agli automobilisti in attesa i motivi della coda.

L’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che Anas interviene su chiamata da parte delle forze dell’ordine o degli utenti e ha poi illustrato la tempistica del caso citato nell’interrogazione.


Fermo dei lavori della ciclabile a sbalzo a Ventimiglia

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta sulla base di quali valutazioni siano state avanzate osservazioni sul secondo tratto della ciclabile a Ventimiglia e, quindi, la richiesta di chiarimenti tecnici. Il Consigliere ha rilevato che il progetto ha sollevato obiezioni dagli uffici regionali, che chiedono chiarimenti tecnici circa la compatibilità dell’opera con la dinamica costiera, per definire il livello di vulnerabilità della nuova struttura.

L’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone ha precisato che gli uffici regionali non hanno sollevato obiezioni, ma hanno solo presentato una richiesta di chiarimenti. L’assessore ha poi spiegato che la verifica della capacità statica e dinamica dell’opera, rispetto al moto ondoso, non è di competenza dell’assessorato all’ambiente e ha ribadito che la realizzazione della passeggiata a sbalzo non modifica lo stato dei luoghi in relazione al moto ondoso e non aumenta le condizioni di rischio attuali.


Restauro e nuovo utilizzo della scuola Colombardo di Cengio

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è stata presentata istanza dal Comune di Cengio per riclassificare le fasce di esondabilità del Rio Giacchetti. Il consigliere ha ricordato che la ex scuola Colombardo sarà sede della caserma dei carabinieri, Protezione civile e Croce Rossa rilevando, però, che è insolito il trasferimento in zone a rischio (zone rosse) di istituzioni coinvolte nella gestione delle emergenze meteorologiche.

L’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha risposto che fino ad oggi non è stata presentata alcuna richiesta di revisione da parte del Comune di Cengio per il rio Giacchetti e, in ogni caso, l’esito della procedura- ha spiegato – sarà collegato alla valutazione dei risultati delle analisi idrauliche a corredo dell’eventuale istanza.


VAS e variante al Puc di Genova per l’ampliamento di una fabbrica in Val Bisagno

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta perché non è stata avviata fin dall’inizio la VAS ordinaria sul progetto di variante al Piano Urbanistico del Comune di Genova per l’ampliamento di una fabbrica di prodotti dolciari nel Municipio IV Media Val Bisagno e se ritengano comunque necessario che la procedura di verifica di assoggettabilità si concluda con l’invio a VAS ordinaria.

L’assessore all’urbanistica Marco Scajola ha spiegato che è stata avviata procedura di verifica di assoggettabilità a Vas e che, nell’ambito del procedimento, dovranno essere approfondite eventuali interferenze della variante al Puc e, una volta superata questa fase, il procedimento sarà condotto con tutti gli strumenti necessari per garantire la tutela paesaggistica e ambientale.


Finanziamento della Zona franca urbana nel Comune di Ventimiglia

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi dei ritardi delle risorse finanziarie riconosciute alla Zona Franca Urbana nel Comune di Ventimiglia. Il consigliere ha rilevato che dopo la discussione, avvenuta il 2 dicembre 20202 in Consiglio regionale, dell’interrogazione nº4 sullo stesso argomento, la situazione dei fondi per la zona franca urbana di Ventimiglia non ha visto progressi.

L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha spiegato che la crisi pandemica ha determinato anche la necessità di rivedere, almeno, temporaneamente alcune programmazioni strategiche. Nei mesi emergenziali – ha aggiunto – sono state ritenute anacronistiche misure per la nascita di nuove imprese mentre la scommessa era di mantenere in vita quelle esistenti, pensando di rinviare la misura in momenti diversi per avere più chiare le nuove prospettive. Benveduti ha assicurato che in questa nuova fase, sempre in collaborazione con le categorie, l’assessorato provvederà a ridisegnare un quadro dettagliato della situazione su quello che si potrà prevedere per il prossimo futuro.


Asso Danza Italia – associazioni del mondo della danza

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di intervenire nei confronti del Governo, anche attraverso la Conferenza Stato Regioni, per comprendere se è possibile ampliare la presenza nelle aule o rivedere parzialmente le regole di distanziamento come ipotizzato dal Decreto legge 127 del 21 settembre 2021 affinché venga garantita la possibilità per le ragazze ed i ragazzi di praticare danza, attività che ha valenza educativa e di benessere per l’individuo e, quindi, per la collettività.

L’assessore allo sport Simona Ferro ha condiviso la richiesta del consigliere, ma ha spiegato che spetta al Comitato Tecnico Scientifico esprimere il parere sulle misure di distanziamento e capienza e, sulla base di questo, il Governo emana i provvedimenti in materia. Ferro ha assicurato che gli esperti della Conferenza delle Regioni potranno fornire il loro apporto per valutare se sussistano le condizioni per modificare le regole del distanziamento in vigore in materia di attività coreutiche.


 Effetti del nuovo pesticida flupyradifurone sulle api da miele

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di monitorare l’utilizzo del pesticida flupyradifurone controllando, nel lungo periodo, lo stato di salute delle api. Il consigliere ha rilevato che quasi 10 anni fa la Commissione Europea non ha escluso un rischio elevato per le api, se non imponendo ulteriori restrizioni e che nel 2018 il bando era diventato totale, dando inizio ad un contenzioso che aveva visto soccombere i produttori nel maggio 2021

L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha spiegato che sono in corso costanti contatti con le associazioni di categoria dalle quali non è stato segnalato il problema sollevato nell’interrogazione, ma ha garantito un costante controllo da parte dell’assessorato.


Genova Capitale europea dello sport 2024

Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali azioni intende adottare per Genova “capitale

europea dello Sport 2024”. Il consigliere ha ricordato che il 23 dicembre 2020 è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno dove si chiedeva un fondo rotativo per la manutenzione straordinaria degli impianti in vista dell’evento e che la pavimentazione del Palasport, riallestita nel 2014, a seguito dei lavori del Waterfront di levante è stata smantellata e giace in Piazzale Kennedy, in balia di intemperie, cantieri e quindi dell’usura.

L’assessore allo sport Simona Ferro ha ribadito la massima attenzione al settore e, in particolare, ha ricordato che la Regione nel 2021 sosterrà tre interventi a favore del Comune di Genova con investimenti per circa un milione e 920 mila euro. Ferro ha annunciato, inoltre, che è in fase di emanazione un bando Filse per associazioni e società sportive dilettantistiche con una dotazione di un milione di euro di cui 600 mila a fondo rotativo e il resto a fondo perduto, destinati all’acquisto di attrezzature sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria e ordinaria degli impianti.


Blocchi e i ritardi nelle prenotazioni delle prestazioni sanitarie

Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se sono state programmate azioni, e quali, per superare i blocchi e i ritardi nelle prenotazioni delle prestazioni sanitarie. Il consigliere ha rilevato che secondo diverse segnalazioni sono prenotabili soltanto prelievi e analisi del sangue, mentre continuano a essere indisponibili visite oculistiche, dermatologiche, risonanze, tac e tutti gli esami necessari per la prevenzione.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato che già da gennaio ALiSa ha dato indicazione alle Aziende sanitarie di ridurre i tempi delle prestazioni diagnostiche per immagini e che, pertanto, nelle prossime settimane ci sarà un aumento dell’offerta. Toti ha sottolineato che l’adozione delle misure anticontagio naturalmente rallenta il ritmo delle visite e ha ricordato il Piano “Restart” che ha stanziato 24 milioni di euro in questo trimestre, che sono da ieri a disposizione delle Aziende per aumentare la capacità diagnostica sia interna, con incentivi, sia reperendo sul mercato prestazione aggiuntive.


Ore di tirocinio per gli studenti della facoltà di Medicina

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta perché non ha programmato il ritorno degli studenti di medicina in corsia per le ore di tirocinio. Il consigliere ha ricordato che un’ordinanza regionale del maggio 2020 consentiva la ripresa dei tirocini, ma questo non è mai avvenuto mentre il nuovo programma prevede che i tirocini in presenza inizino dal 27 dicembre 2021 per il quinto anno mentre per il terzo non è prevista alcuna data.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che sono in corso di attivazione contatti fra le strutture regionali e l’Università degli studi per definire le modalità per riprendere i tirocini curriculari di cui i rappresentanti degli studenti della facoltà di Medicina sono stati informati.


Carenza di personale e retribuzione dei medici del Servizio del 118 Liguria

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di inserire meccanismi incentivanti che riducano l’emorragia di personale dal SEST 118 Liguria e che assicurino la permanenza del personale per un tempo maggiore per riconoscere la professionalità dei medici in servizio, che da anni si fanno carico di grandi quantità di ore eccedenti la 164esima. Nel documento si rileva che il Policlinico San Martino ha inserito temporaneamente nuove figure retribuite con gettoni di 60 euro all’ora.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che si tratta di un tema dalle spiegazioni eminentemente tecniche e ha ricordato che la carenza dei professionisti del settore interessa tutto il Paese, una carenza ulteriormente aggravata dalla pandemia. Toti, infine, ha illustrato le modalità contrattuali che vengono adottate in questa fase di emergenza per sopperire la carenza di medici di medicina generale e ha poi consegnato al consigliere la risposta dettagliata.


Prenotazioni di esami diagnostici presso ASL 5 S per ecocolordoppler

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di ripristinare prenotazione ed accesso ad esami e test diagnostici di routine, come un ecocolordoppler, in tempi rapidi nella ASL 5. Ugolini ha rilevato che, a mezzo stampa, si denuncia che una pensionata ha richiesto tramite CUP un appuntamento per un ecocolordoppler arterioso, che le è stato fissato in seconda data il 18 aprile 2023, nonostante la ricetta del medico curante fosse specificato “entro 60 giorni”.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato nel dettaglio le norme che regolano l’accesso alle prestazioni e, rispetto al caso specifico, ha dichiarato che il paziente è stato preso carico dall’azienda e ha eseguito l’esame l’8 ottobre scorso.


VI Conferenza nazionale sulla diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope

Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di farsi promotrice presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché, sia nella fase preparatoria che nel corso della VI Conferenza nazionale sulla diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, che si terrà a Genova, il 27 e il 28 novembre prossimo possa essere previsto uno spazio di partecipazione attiva delle esperienze del nostro territorio.

L’assessore ai servizi socio sanitari Ilaria Cavo ha illustrato nel dettaglio il programma di massima della Conferenza e ha assicurato che prenderà spunto dall’interrogazione nel corso della elaborazione del programma definitivo della Conferenza.


Fabbisogni e modalità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i fabbisogni per la Liguria e le modalità delle assunzioni di personale per gestire le complesse procedure del Pnrr. Il consigliere ha ricordato che il Governo ha previsto l’assunzione a tempo determinato di mille professionisti che saranno messi a disposizione dalle Regioni agli Enti Locali e ripartisce tra le Regioni 320,3 milioni affinché i Presidenti conferiscano questi incarichi.

L’assessore Scajola, su delega del presidente della giunta regionale e assessore alla sanità Giovanni Toti, ha puntualizzato che questi incarichi saranno solo di collaborazione e che questi soggetti non saranno coinvolti direttamente nella realizzazione dei progetti del PNRR. L’assessore ha spiegato che le Regioni si avvarranno del portale di reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica in cui gli interessati dovranno inserire la propria candidatura, dopo di che il dipartimento fornirà, entro 10 giorni, l’elenco dei professionisti coerente con i profili individuati nella definizione dei fabbisogni e che il conferimento degli incarichi dovrà essere effettuato entro il 31 dicembre.


Assunzioni di infermieri nelle ASL liguri e i 70 infermieri destinati alla ASL 5

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se nel concorso regionale per l’assunzione di 700 infermieri destinati a tutta la Liguria, nella ASL 5sono previsti solo 70 nuovi assunti. Il consigliere ha rilevato che il contingente di infermieri previsto per lo spezzino è gravemente insufficiente a garantire il reale fabbisogno di personale sanitario nelle strutture territoriali.

L’assessore Scajola, su delega del presidente della giunta regionale e assessore alla sanità Giovanni Toti, ha spiegato che il numero di posti messi a bando è parametrato sui fabbisogni aziendali dichiarati e costituisce un dato indicativo, che può essere superato dall’andamento reale dei fabbisogni. Le Aziende – ha aggiunto – in questi giorni devono elaborare il fabbisogno per il 2022, che certamente evidenzierà un volume di esigenze di infermieri superiore al numero di posti a bando e, poiché la graduatoria che si formerà all’esito della procedura concorsuale sarà valida due anni, sarà possibile soddisfare il fabbisogno effettivamente rilevato per il 2022.


Attività di prevenzione del tumore al seno

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i risultati dell’attività di screening condotta dalla Regione, che ha offerto nel mese di ottobre alle donne fra i 50 e i 69 anni residenti screening gratuiti, e di prevedere l’estensione di questo strumento gratuito. Il consigliere ha ricordato che il tumore della mammella risulta essere la neoplasia più frequente in Italia e la prima causa di morte per tumore nelle donne

L’assessore Scajola, su delega del presidente della giunta regionale e assessore alla sanità Giovanni Toti, ha dichiarato che, a causa della pandemia, nel 2020 c’è stato, a parità di offerta, un calo del 50,7% di adesione alla campagna di screening e che, per questo motivo, le Regioni dovranno programmare il recupero delle liste di attesa. L’assessore ha specificato, inoltre, che nel Piano Restart è sottolineata la necessità di potenziare le attività di screening e di recupero delle prestazioni non erogate durante la pandemia e che, a breve, il sistema sanitario regionale sarà impegnato nel recupero delle donne che rientrano nella categoria target.


Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno

Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta la situazione relativamente al trattamento delle apnee notturne (OSAS) con sistemi CPAP/BIPAP, e relativi costi, e se sono stati presi in considerazione più recenti presìdi. Il consigliere ha ricordato che questa sindrome è una patologia molto grave, ma sottostimata e che i sistemi CPAP/BIPAP vengono spesso abbandonati dai pazienti a causa della difficoltà ad abituarsi alla maschera.

L’assessore Scajola, su delega del presidente della giunta regionale e assessore alla sanità Giovanni Toti ha illustrato nel dettaglio tutte le prestazioni effettuate dalle singole asl e ha consegnato la relazione al consigliere.


Inquadramento della figura professionale dell’onicotecnico

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se sono state messe in campo iniziative dalla Regione in merito all’inquadramento della professione di onicotecnico, dal 2016 ad oggi. Il consigliere ha spiegato che l’onicotenico esegue trattamenti sulla superficie del corpo umano per migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico e che altre Regioni si sono già mosse per inquadrare questa professione.

L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha risposto su delega dell’assessore Ilaria Cavo. L’assessore ha precisato questa figura non è stata ancora riconosciuta a livello nazionale e che in Liguria, come altre Regioni, il riferimento rimane la legge 1/1990: “Disciplina dell’attività estetista”. In assenza di una legge nazionale di riferimento – ha aggiunto – non è, dunque, possibile istituire la figura di onicotecnico con una legge regionale, perché ci sarebbe il rischio di una impugnativa da parte del Governo in quando l’individuazione delle figure professionali sarebbe riservata allo Stato.


Screening contro l’infezione cronica da HCV per chi si vaccina contro Covid-19

Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di effettuare lo screening per l’HCV durante la vaccinazione per Covid-19 che permetterebbe di identificare casi di infezione da HCV non ancora noti. Il consigliere ha ricordato che l’infezione da epatite cronica da virus C non dà sintomi, ma è la principale causa di cirrosi e cancro del fegato in Italia e che, fino al 2015, in Italia ogni 30 minuti moriva 1 persona per le conseguenze di questa patologia.

L’assessore Scajola, su delega del presidente della giunta regionale e assessore alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che negli ambulatori e hub per la vaccinazione anti –Covid19 opera anche personale sanitario con un contratto legato esclusivamente alle attività connesse allo stato di emergenza sanitaria il quale, dunque, non può essere impiegato per altre attività. L’assessore ha poi precisato che le attività contestuali dello screening HCV potrebbero avere effetti negativi sulle attività vaccinali rallentando la progressione dell’apposita campagna.


Assegni mensili di assistenza Inps alle persone con disabilità parziale

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a farsi portavoce con il Governo affinché le persone con disabilità parziale possano continuare ad usufruire del sostegno economico previsto dagli assegni mensili di assistenza erogati dall’Inps, nonostante percepiscano un reddito da lavoro, e a sostenere tutte le iniziative legislative che potranno essere messe in campo per la soluzione del problema. Nel documento si ricorda che, secondo alcune notizie dei media, sarebbe prevista una variazione dei requisiti per il riconoscimento dei contributi.


 

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