Porto. Maria Grazia Frijia e Sauro Manucci: “In ballo il futuro della nostra Città”

LA SPEZIA – “La Spezia è la seconda città d’Italia per blue economy. E’ un porto strategico ed efficiente e per la città la razionalizzazione e gli investimenti legati al suo sviluppo sono un passaggio necessario anche in termini di politica economica e vivibilità del Porto. Quindi ben vengano gli investimenti che renderanno sempre più compatibile e sempre più green il Porto della Spezia.

Stiamo parlando di un Porto full elettric, di miglioramento delle barriere fonoassorbenti, di una miglior razionalizzazione del fronte a mare, con la restituzione di Calata Paita, di meno immissioni inquinanti e della completa realizzazione della fascia di rispetto. Ma non solo si intende investire in una migliore viabilità, di fatto meno invasiva per La Spezia e quasi tutta interna al Porto, di investimenti importanti per la restituzione del fronte a mare, prima con 5 mila metri quadrati e poi con la realizzazione sull’intera calata Paita del nuovo waterfront e della nuova stazione croceristica che consentirà al nostro Polo croceristico di diventare luogo di imbarco e sbarco dei turisti non solo area di transito”.

Così dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia Maria Grazia Frijia, anche assessore del Comune della Spezia alla Portualità e Sauro Manucci, Consigliere regionale che continuano: “tutti questi investimenti, anche fortemente legati allo spostamento del fascio dei binari opera che si prevede possa essere terminata a fine del 2024, dovrebbero vedere la luce entro il 2026. Il nostro compito sarà monitorare, seguire e controllare che tutto avvenga nell’interesse della nostra Città. Stiamo parlando del futuro prossimo della Spezia, di grandi cambiamenti da tempo attesi soprattutto per quanto concerne la parte più green degli investimenti. Anche in termini occupazionali i presupposti sono positivi e siamo certi che la corretta cooperazione tra Enti della Formazione, Comune, Regione, Adsp e privati potrà portare risultati importanti in questo senso. Ma non solo, stiamo parlando di un grande passo avanti che dovrebbe rendere maggiormente vivibile, per i cittadini dei quartieri limitrofi al Porto, tutta l’area anche con investimenti importanti sulle attrezzature necessari per abbattere l’inquinamento e l’impatto acustico del Porto stesso, migliorando di fatto la qualità della vita delle persone”.

“Oggi i presupposti di una buona collaborazione tra Comune, Autorità di Sistema portuale e operatori privati ci sono, le condizioni economiche pure, sta alle Istituzioni del territorio accompagnare queste importanti trasformazioni con senso di responsabilità. Fratelli d’Italia c’è e siamo ben lieti di essere parte attiva in questo processo di evoluzione per La Spezia”, concludono Frijia e Manucci.

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