Asl5, ha presentato l’Analizzatore di Campo Humphrey 3

SARZANA – Nella sala riunioni dell’Ospedale San Bartolomeo di Sarzana è stato presentato il nuovo analizzatore di campo Humphrey 3 appena acquistato da ASL5 per il reparto di Oculistica.

Lo strumento permette di effettuare il test del campo visivo, esame utile per identificare i difetti del campo visivo a scopo di screening, monitoraggio e valutazione in supporto alla diagnosi e al trattamento di malattie dell’occhio, come glaucoma e neuropatologie associate.

All’incontro erano presenti: Paolo Cavagnaro, Direttore Generale ASL5 e Maurizio Postorino, Direttore S.C. Oculistica.

Scheda tecnica
L’Analizzatore di campo Humphrey 3 è un perimetro automatico per la misurazione del campo visivo oculare che identifica i difetti del campo visivo a scopo di screening, monitoraggio e valutazione in supporto alla diagnosi e al trattamento delle patologie dell’occhio, come glaucoma e neuropatologie associate.

Il test del campo visivo, o perimetria, che lo strumento permette di effettuare, può essere utile per la prevenzione o il trattamento delle malattie. In caso di glaucoma, per esempio, i campi visivi svolgono un ruolo importantissimo nell’identificazione e nella valutazione dell’efficacia della terapia utilizzata per controllare il corso della patologia.

HFA3 può essere usato su tutti i pazienti di età superiore a sei anni che necessitino di una valutazione diagnostica dell’occhio anche se con disabilità o problemi. È sufficiente che il paziente sia in grado di sedersi in posizione verticale e di appoggiare il volto sulla mentoniera e sul poggiafronte dello strumento.

Lo speciale tavolo di cui HFA3 è dotato consente al paziente di assumere una posizione comoda e di regolare la distanza tra l’apparecchio e quest’ultimo anziché farlo sporgere verso la macchina: questa caratteristica è particolarmente importante per i pazienti in sedia a rotelle.

PC e monitor sono incorporati nel corpo dello strumento, riducendo gli spazi di occupazione ed ingombro. Il computer gestisce tutte le azioni necessarie al funzionamento della macchina, come calibrazione, controllo degli errori, strategie di esame, analisi dei dati, stampa, archiviazione e trasmissione dei dati, senza la necessità di ulteriori componenti.

Le caratteristiche di connettività e l’elevata disponibilità di spazio di archiviazione di HFA3 hanno permesso di trasferire l’intero database del vecchio analizzatore e di disporre così di tutti gli esami effettuati nel tempo. L’osservazione per un periodo lungo anni, infatti, è importante per la valutazione dell’evoluzione e della progressione dello stato di salute del paziente.

LA NOVITA’
Il reparto di oculistica dell’Ospedale San Bartolomeo di Sarzana si dota di un analizzatore del campo visivo, strumento automatico che studia il campo visivo e serve ad analizzare la sensibilità retinica dell’occhio. Trova impiego nello screening, nella diagnosi e nel monitoraggio di specifiche patologie oculari come il glaucoma, le neuropatologie e le patologie retiniche. Questo nuovo strumento (analizzatore di campo Humphrey 3) che da oggi sarà in reparto è più veloce ed intuitivo di quello che c’era in passato: questo renderà l’esame del campo visivo più semplice e il risultato dell’esame più attendibile soprattutto nei pazienti anziani. Inoltre, sarà più semplice il monitoraggio della progressione della patologia glaucomatosa.

L’attività del reparto
L’attività del reparto di Oculistica, attualmente, è focalizzata sul progetto “RESTART” che vede tutte le figure professionali impegnate ad aumentare le prestazioni chirurgiche, in particolare, gli interventi di cataratta. Nonostante questo, nel prossimo trimestre si garantiranno 26 posti settimanali per i campi visivi prenotabili a CUP e 24 posti settimanali destinati a recuperare le liste d’attesa, posti che saranno presto disponibili non appena queste verranno esaurite.

Il totale di prestazioni settimanali sarà, quindi, di circa 50 campi visivi, per un totale di circa 800 prestazioni trimestrali.

I punti forti del reparto sono la chirurgia e gli ambulatori di secondo livello (cornea, pediatrico, retina medica per le maculopatie con percorsi dedicati) e la semplicità con cui è possibile prenotare il nuovo servizio cornea (attraverso il CUP o in FARMACIA con quesito diagnostico CORNEA). Anche l’accesso all’intervento di cataratta è facilissimo: ai pazienti basta andare in reparto con un referto medico specialistico che attesti la diagnosi e vengono direttamente messi in lista.

I DATI
Le prestazioni garantite dal nuovo analizzatore di campo visivo si aggiungeranno a tutta l’attività oculistica di reparto che settimanalmente viene svolta:

–          108 pre-ricoveri con successivi interventi di cataratta e controlli post operatori a settimana;

• 30 iniezioni intravitreali con relativi controlli a settimana;

• ambulatorio retina medica (30 visite settimanali);

• ambulatorio OCT (15 prestazioni settimanali);

• fluorangiografia (6 prestazioni settimanali);

• ambulatorio oculistico pediatrico (22 prestazioni settimanali);

• il nuovo servizio di ambulatorio cornea (8 prestazioni settimanali);

• ambulatorio glaucoma (6 prestazioni settimanali);

• ambulatorio laser (10 prestazioni settimanali);

• ambulatorio medicina preventiva e consulenze interne;

• consulenze per il pronto soccorso (circa 70 prestazioni settimanali);

• controlli post-chirurgia maggiore.

Dal 01 gennaio 2021 ad oggi sono stati effettuati 1388 interventi di cataratta, 826 iniezioni intravitreali, 82 interventi sulla retina (tra cui 32 pucker maculari, 28 distacchi di retina, 9 fori maculari), 65 interventi sulle palpebre, 25 interventi per glaucoma, 1 trapianto di cornea (attualmente questi interventi sono stati limitati dalla indisponibilità dei tessuti della banca delle cornee).

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