Gli studenti dell’agrario alle 5 Terre per imparare i segreti dello sciacchetrà

Una lezione di agricoltura nell’azienda di un ex alunno dell’istituto Arzelà.

SARZANA – Giornata didattica alle Cinque Terre per gli alunni della maturità dell’Agrario ‘Parentucelli Arzelà’ con l’intento di imparare i segreti della vinificazione dello sciacchetrà nell’azienda di un ex alunno proprio dell’istituto sarzanese.

Si può sintetizzare così la lezione all’aperto che la classe 5^ F ha svolto dal mattino fino al tardo pomeriggio in un angolo di paradiso, tra le colline di Vernazza e Corniglia a picco sul mare, dove agricoltura e turismo sono un tutt’uno.

Lo sono, come in tante altre realtà fiorite nelle Cinque Terre, nell’azienda ‘Ittiturismo’, situata in località Siggio, un terrazzamento sotto la provinciale San Bernardino-Corniglia, condotta da Guido Galletti e dal figlio Pietro, quest’ultimo diplomatosi due anni fa all’Agrario di Sarzana.

È lì che i ragazzi della 5^ F, accompagnati dal professor Massimo Caleo e dai colleghi Egidio Latronico e Emiliano Curetti, hanno lavorato alla diraspatura delle uve, operazione certosina per separare a mano gli acini buoni da quelli cattivi e hanno dato il via alle prime operazioni di macinatura.

“Siamo venuti a trovare Pietro Galletti – spiega Massimo Caleo – un mio ex alunno di Corniglia. La sua esperienza è molto interessante. Pietro ha studiato a Sarzana ed è riuscito a mettere in pratica tutte le competenze che ha acquisito nel percorso scolastico”.

E aggiunge: “I ragazzi hanno separato gli acini dai raspi dell’uva dello sciacchetrà. Hanno passato una giornata assieme. Hanno capito il valore del lavoro in agricoltura e della conservazione della natura. Credo che in questo scenario sicuramente avranno trovato nuovi spunti e nuove speranze per il loro futuro”.

“Con piacere – osserva Guido Galletti, titolare dell’azienda – abbiamo ospitato gli alunni dell’Agrario e lavorato con loro alla sgranatura delle uve sciacchetrà.  Spero sia passato il messaggio ai giovani di tenere duro e continuare le nostre tradizioni nei confronti del territorio e dell’agricoltura”.

Chi da tempo ha raccolto questo messaggio è Pietro, il figlio di Guido, un ragazzo che ha scelto l’attività di famiglia nella pesca, nell’agricoltura e nell’agriturismo dopo aver conseguito il diploma agrario a Sarzana.

“Mi sento un compagno dei ragazzi dell’Arzelà – afferma Pietro –, l’istituto che frequentato fino a due anni fa. Grazie alla mia famiglia e alla passione per l’agricoltura, sono passato in breve tempo dalla scuola al lavoro in un settore che, mi sento di dire, offre parecchie possibilità per i giovani”.

A proposito di sciacchetrà, Guido Galletti ha spiegato agli alunni che l’annata del passito Cinque Terre si annuncia favolosa, merito “della situazione favorevole, riferita alla stagione asciutta con poche piogge nel periodo della maturazione dell’uva e in quello dell’essiccazione con venti da nord e quindi privi di umidità”.

La comitiva dell’Istituto Agrario ‘Parentucelli Arzelà’ di Sarzana ha raggiunto le Cinque Terre e fatto ritorno utilizzando rigorosamente il treno dalla stazione di Sarzana a quella di Corniglia e viceversa.

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