Il silenzio nel gusto, le emozioni dei piatti tipici

Accademia del Gusto. 

LA SPEZIA – Mangiare in silenzio godendo solo dei sapori e delle percezioni generate dal pasto, questo lo scopo della cena organizzata dall’Accademia del gusto nel ristorante La Perla del Fortino.

“Cenare in silenzio – spiega Nicola Carozza, Presidente dell’Accademia del Gusto – per entrare in contatto profondo con le persone e la storia dei piatti. Senza le tante distrazioni quotidiane. La mente vaga per gli orti dove sono state coltivate le verdure, per il mare nel quale si è pescato i pesce, si sentono i profumi delle erbe aromatiche, si respira l’aria della terra rimossa dall’aratro, si sente il calore del sole. Abbiamo capito così che mangiare non è solo un modo per nutrire il corpo ma anche l’anima e la mente, per esaltare il gusto dei piatti tradizionali.

Gli Accademici in questa serata particolare hanno potuto così riappropriarsi del momento dedicato al pasto, concentrandosi sul piacere che regala il cibo. Nel corso della serata è intervenuto sul tema del ‘silenzio’ il giovane filosofo Mirko Dolfi laureatosi in filosofia all’Università di Pisa con una tesi dedicata sugli scritti giovanili di Giovanni Gentile e attualmente borsista all’Istituto degli studi filosofici di Napoli.

“Parlare del silenzio è problematico – ha commentato Mirko Dolfi – quasi paradossale: non possiamo non farlo, infatti, che tradendolo ‘parlando’. Ma il collegamento ideale tra il silenzio, il gusto e l’universo di pensieri e sensazioni lo troviamo a mio parere nel celebre episodio delle madelaine, nel testo ‘Alla Ricerca del Tempo perduto’ di Proust.

L’immaginazione subentra quando, almeno per un momento, la parola si fa silenziosa, quando la quotidianità viene messa tra parentesi. Il silenzio, mentre degustiamo un piatto, da un lato sospende, ‘chiude’ e dall’altro apre scenari ulteriori, magari nascosti, ma non per questo non veri”. Ad accompagnare gli Accademici nell’esplorazione sensoriale il giovane Chef Ermir Gjini, Diplomatosi all’Alberghiero di Casale Monferrato che ha proposto il seguente menu: insalata calda di mare; spaghettoni quadrati Garofalo ai frutti di mare con gamberi, calamari, muscoli, vongole e pomodorini; catalana di gamberoni e scampi; semifreddo alla vaniglia bourbon con cuore di frutti bosco e copertura a specchio di cioccolato su base biscottata accompagnato dal Muri Grandi Vermentino Federici.

Gli Accademici hanno rotto il ‘silenzio’ con un applauso al termine della conviviale nel corso del brindisi per festeggiare i 43 anni di matrimonio per Vice Presidente Roberto Liberi con Mira Falcinelli.

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