Medusei: «L’emergenza non ferma lavoro del Consiglio, avanti verso la ripresa»

Primo anno della XI Legislatura. 

Questa mattina il presidente dell’Assemblea legislativa ha presentato il bilancio sui lavori del Consiglio regionale nel primo anno di attività: 56 sedute, oltre 400 interrogazioni e interpellanze presentate, quasi 300 fra ordini del giorno, mozioni e risoluzioni. 

GENOVA – Il presidente del Consiglio regionale della Liguria Gianmarco Medusei ha presentato oggi il bilancio dell’attività svolta dall’Assemblea legislativa nel primo anno della XI Legislatura, iniziata il 27 ottobre 2020.

I numeri

In 12 mesi si sono svolte 56 sedute dell’Assemblea legislativa e 178 sedute di Commissione.

Sono state approvate 23 leggi.

Sono state presentate in aula 409, fra interrogazioni e interpellanze, e 267 fra ordini del giorno, mozioni e risoluzioni (nel file allegato i dati separati).

E’ stata istituita la Commissione speciale con funzioni di studio sul Nextgenerationeu (NGEU) e in questa legislatura è iniziata l’attività della Commissione Antimafia.

I lavori in aula in tempi di pandemia

Il presidente esordisce sottolineando le difficoltà determinate dall’emergenza sanitaria nella gestione delle sedute: «In stretta collaborazione con l’Ufficio di presidenza, ho cercato di garantire i lavori d’aula, gli incontri fra consiglieri e delegazioni di cittadini e, contemporaneamente, il rispetto delle misure anticontagio. Ricordo – prosegue – che, come segnale di forte responsabilità politica, abbiamo applicato l’obbligatorietà dell’accesso in aula dei consiglieri con la “certificazione verde” prima che la norma nazionale venisse adottata per i dipendenti della Pubblica Amministrazione».

Misure a sostegno dei Liguri

«L’inizio della XI Legislatura è stato impostato sulla necessità di continuare a dare risposte puntuali e tempestive all’emergenza sanitaria, sociale ed economica, determinata dalla pandemia Covid 19 – aggiunge Medusei – riconoscendo sgravi fiscali e contributi alle categorie più colpite e sostegni agli Enti locali. In un impegno sinergico fra tutti i gruppi, l’Assemblea ha continuato a tenere alta l’attenzione, attraverso l’approvazione di numerosi ordini del giorno, anche sui problemi determinati dai cantieri che, dopo il crollo del Ponte Morandi, continuano a interessare tutta la rete autostradale ligure: il Consiglio ha esortato, e continuerà a farlo, Governo e società concessionarie a riconoscere ai Liguri misure adeguate contro i disagi provocati da questi interventi».

La sfida del PNRR

Il presidente sottolinea una nuova sfida colta dall’Assemblea a pochi mesi dal suo insediamento: «Il Consiglio non si è fatto trovare impreparato nemmeno rispetto all’opportunità offerta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e nel marzo scorso è stata istituita una commissione speciale, la cui presidenza è stata attribuita ad un consigliere di minoranza, per conoscere ed esaminare in modo corale e condiviso le opportunità offerte alla Liguria da questo eccezionale strumento finanziario».

Nuovi servizi sanitari, attenzione al turismo e allo sport

Emergenza sanitaria e PNRR non hanno esaurito le attività del Consiglio: «Al di là delle priorità imposte dall’emergenza sanitaria, tuttora in corso, e dalla progettazione regionale legata al Pnrr – conclude Medusei – il Consiglio ha assunto anche iniziative legislative e di controllo, attraverso ordini del giorno, mozioni e interrogazioni, legate anche alla programmazione ordinaria: è stato un ritorno alla normalità che ha permesso di implementare i servizi sanitari, riorganizzare l’accoglienza turistica, anche con il contrasto all’abusivismo e, far gli altri, introdurre nuove misure a favore del mondo dello sport, tutti interventi che le urgenze del 2020 e di parte del 2021 avevano necessariamente posto in secondo piano. E’ un segnale importante di una Liguria che è già ripartita».

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