Centi: Milite Ignoto, ricordarlo non è nazionalismo

LA SPEZIA – “Non ho mai interpretato il suo ricordo in ottica nazionalista: ho sempre pensato, e oggi ancora di più, che quel ragazzo fosse un figlio del popolo, e che quello del treno del 1921 sia stato un grande e unitario funerale laico.” E’ quanto afferma il Consigliere Regionale della Liguria Roberto Centi che questa mattina alla Spezia, ha partecipato alle manifestazioni per la Giornata dedicata all’Unità Nazionale e alle Forze Armate.

Quest’anno ricorrono anche i 100 anni dalla traslazione della Salma del Soldato Ignoto da Aquileia, Comune del Friuli Venezia Giulia, a Roma, che avvenne su un treno che toccò 120 stazioni Italiane, tra milioni di persone in silenzio.

“Il Soldato Ignoto, continua Centi, era uno dei tanti ragazzi, molti neanche ventenni, mandati al fronte per una carneficina che anticipò quella della Seconda Guerra.”

Jacopo Cidale

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