47enne minaccia l’ex compagna sotto la sua abitazione brandendo uno strano bastone. Arrestato

LA SPEZIA – Alle ore 21.30 circa di ieri una donna di 44 anni, in chiaro stato di agitazione, contattava il 112 NUE informando gli operatori che l’ex compagno si trovava sotto la sua abitazione, brandendo uno strano bastone nero e continuando a citofonare.

Gli agenti della Squadra Volante, giunti immediatamente sul posto, notavano aggirarsi nervosamente e in modo sospetto davanti al portone di casa della richiedente un uomo che veniva fermato ed identificato.

La donna, una volta tranquillizzata dagli operatori, riferiva che l’ex, padre delle sue figlie, verso le 19.30 si era già recato presso la sua abitazione suonando più volte il citofono, ma non ottenendo alcuna risposta lasciava sotto la porta alcuni fogli e si allontanava. Alle 21.00 tuttavia si ripresentava sotto casa e dopo aver citofonato a lungo, iniziava a roteare un grosso manubrio di ferro con fare minaccioso, a quel punto la donna, spaventata, chiamava il 112 NUE.

L’uomo, un 47enne residente a La Spezia, pluripregiudicato, risultava avere a carico la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla sua ex compagna. Nelle adiacenze dell’abitazione della ex compagna era parcheggiata la bicicletta in uso all’uomo, e, accanto al mezzo, veniva rinvenuto un manubrio di colore nero che veniva sottoposto a sequestro.

Gli operatori della volante accompagnavano il 47enne in Questura per gli accertamenti del caso e, di seguito, procedevano all’arresto per violazione del provvedimento cautelare sopra menzionato ai sensi dell’art. 387 bis del codice penale.

Si tratta di una delle primissime applicazioni della recente riforma introdotta dalla legge 27 settembre 2021 n. 134, in vigore dal 19 ottobre 2021 la quale, tra le altre cose, ha reso obbligatorio l’arresto in flagranza per la violazione del provvedimento del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, di allontanamento dalla casa familiare, di maltrattamenti contro familiari e conviventi e di atti persecutori ai sensi del novellato art. 380 co. 2 lettera L del codice di procedura penale, previsto dal legislatore per rafforzare il pacchetto di misure di recente introduzione facente parte del c.d. “Codice Rosso”.

Questa mattina il giudice convalidava l’arresto e disponeva a carico dell’uomo altresì l’obbligo di firma giornaliera in Questura dalle ore 10:00 alle ore 15:00 e l’obbligo di dimora con prescrizione di rimanere presso la propria abitazione nella fascia serale e notturna.

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