Gli appuntamenti di mercoledì e giovedì al festival Teastimonianze, Ricerca Azione

Docufilm, performance e videoarte. 

GENOVA – Mercoledì 10 novembre alle ore 20:30, il festival Testimonianze Ricerca azione di teatro Akropolis presenta un incontro spettacolo con Marco Triarico, Claudio Ascoli e Matteo Brighenti e a seguire la proiezione del docufilm di Marco Triarico: Riflettendo Napule ’70. «Settembre 1973: a Napoli il colera. Sono le cozze, ’e còzzeche, ad essere incolpate. Negli stessi giorni una giovane compagnia sta risistemando a Port’Alba uno scantinato che di lì a pochi giorni diventerà il Teatro, Comunque.: con la virgola e il punto, come a sottolinearne la necessità».

Riflettendo Napule ’70 è un docufilm sulla creazione di Napule ’70, lo spettacolo di Chille de la balanza sugli anni ’70 a Napoli e sulle origini dello storico gruppo teatrale diretto da Claudio Ascoli, oggi direttore artistico degli spazi e delle attività artistiche e sociali dell’ex città-manicomio di S. Salvi a Firenze. Ma il film presentato a Testimonianze ricerca azioni XII è anche altro, intimamente legato al nostro tempo e alle sue crisi, comprendendo le immagini girate a gennaio 2021 durante la Giornata di resilienza civile del Teatro e dello Spettatore, un evento ideato da Chille de la balanza per sensibilizzare le persone sulla necessità della riapertura dei teatri. Chille de la balanza è una storica compagnia di teatro di ricerca nata a Napoli nel 1973. Risiede dal 1998 a San Salvi, ex-città manicomio di Firenze: così decise l’ultimo direttore, che volle collegare l’uscita dei “matti” con l’ingresso della città nell’area dell’ex-manicomio. Per favorire questo processo chiese alla compagnia di stabilire la sua residenza in un padiglione dell’ex- ospedale psichiatrico e dar vita ad un progetto culturale pluriennale di presidio attivo (San Salvi città aperta) che, a tutt’oggi, ha visto la partecipazione di circa 600.000 persone. Gli spettacoli di Chille de la balanza sulla tradizione teatrale italiana, in rapporto alle avanguardie del ‘900, sono stati rappresentati in tutta Europa, soprattutto in strada e in spazi alternativi. La serata di giovedì 11 novembre al festival inizia alle 20:30 nella Sala Mercato del Teatro Nazionale di Genova, piazza Gustavo Modena 3, con la prima assoluta di T9 Concezione e direzione artistica del progetto: Davide De Lillis, Produzione: TIR Danza in Coproduzione con Teatro Akropolis. T9 è un progetto di videoarte che coinvolge alcuni degli artisti impegnati con TIR Danza in processi di ricerca e produzione: Alessandro Carboni, Nicola Galli, Giuseppe Vincent Giampino, Igor x Moreno, Manfredi Perego, Cristina Kristal Rizzo, Davide Valrosso. A partire dal distanziamento imposto dall’emergenza Covid-19, Davide De Lillis e gli artisti di TIR Danza hanno collaborato da remoto sperimentando diversi linguaggi — danza, performance, arti visive, musica — intessendo elementi della loro attuale ricerca con riflessioni più personali, con l’obiettivo di produrre dei video-ritratti. La proiezione sarà presentata nell’ambito di un incontro-spettacolo con Davide De Lillis, Nicola Galli e Fabio Acca (direttore artistico di TIR Danza). Davide De Lillis è coreografo, danzatore, videoartista. Dopo aver studiato teatro e danza contemporanea in diverse scuole in Italia, prosegue la sua ricerca artistica a Berlino fondando i gruppi di arti performative 77 Stolen Fish e ¿Che.Ne.So?, i cui lavori sono presentati in diversi festival in Europa e USA. Nel 2016 consegue il Master in Live Art presso l’Università di Lincoln (UK). Dal 2012 collabora come interprete con l’artista Tino Sehgal in tour in Europa, Marocco, Russia e Giappone con diversi lavori. Nel 2015 crea, in collaborazione con Julia Metzger-Traber e The Seeds of PossAbility, il dance-film-documentario Rhizophora. Nel 2018 crea, insieme allo stesso gruppo, silhouettes, già vincitore del Team Award presso il Klappe Auf! Festival di Amburgo. Dal 2016 al 2018 co-organizza e cura il festival di arti performative CALA Festival. La serata di giovedì 11 novembre, prosegue con Masque teatro e LUCE, una performance per Tesla Coil e CO2. LUCE è liberazione dell’atto. È una bestia favolosa. Il corpo e quindi il suo avatar, la figura evanescente, traggono dalla forma serpentina del fulmine la loro ispirazione. Nella contorsione la figura cede a un movimento enigmatico, senza inizio né fine. L’indecidibilità della postura — la figura è sospesa su un totem a cui dardeggiano macchine di fulmine — è condizione di levità e nel contempo di forza. A lei non si richiede altro: funzionare, sempre che come scrive Sara Baranzoni su Arttribune “È proprio l’intensità pura dell’energia che scaturisce dalla macchina ciò che meglio è in grado di descrivere la potenza dell’universo generato da Masque nella propria ricerca.” In scena Eleonora Sedioli. L’ideazione e le macchine in scena sono di Lorenzo Bazzocchi. Masque teatro nasce nel 1992. La forza visionaria del loro percorso si esprime nel complesso dialogo che la compagnia sviluppa tra discorso filosofico, creazione di prodigiose architetture sceniche e ruolo della Figura. Nel 1997 ricevono il Premio Gabbiano d’argento al Festival Anteprima Cinema Indipendente Bellaria e il Premio Produzione al Festival Riccione TTV. Nel 2000 ricevono il Premio Speciale Ubu per il progetto Prototipo e nel 2002 il Premio Francesca Alinovi all’attività artistica. Dal 1994 sono ideatori e organizzatori del festival Crisalide. Nel 2014, insieme ai filosofi Carlo Sini e Rocco Ronchi, danno vita a Praxis. Scuola di Filosofia.

BIGLIETTI Intero singolo spettacolo: 12 € | Ridotto singolo spettacolo: 10 €
Riduzioni: under 28, over 65, Green Card, partner

BIGLIETTI: Biglietto unico per entrambi gli spettacoli: 12€ (non sono previsti biglietti separati o riduzioni)

ACQUISTO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI

I biglietti possono essere acquistati:
– online su Vivaticket e Happyticket
– presso la biglietteria presente nelle sedi di spettacolo a partire da 1
ora prima dell’inizio (con prenotazione obbligatoria).

La prenotazione può essere effettuata:
– al n. 329.1639577, telefonando tutti i giorni dalle 10 alle 20 o
inviando un WhatsApp con: nome titolo posti (es: Mario Rossi
Semmelweis 4)
– compilando il form di prenotazione all’interno della pagina di ogni
spettacolo su questo sito

Il festival si svolge nella piena ottemperanza delle normative anti
Covid-19. È obbligatorio esibire il green pass all’ingresso.

Acquista i biglietti su Vivaticket

Testimonianze ricerca azioni XII è realizzato con il sostegno di:

Ministero della Cultura

Regione Liguria

Comune di Genova

Municipio VI Medio Ponente

Il progetto Testimonianze ricerca azioni di Teatro Akropolis ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena che guarda al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.

Il festival è realizzato con il supporto e la collaborazione di:

Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura, Società per Cornigliano, Teatro Nazionale di Genova, Istituto giapponese di cultura (Japan Foundation) di Roma, Consolato generale del Giappone a Milano, Goethe-Institut Genua, Network Anticorpi XL, Festival Teatri di Vetro – Roma, Associazione Sarabanda, Officine Papage, Teatro della Caduta- Rassegna Concentrica – Torino, Museo Biblioteca dell’Attore, Il Falcone – Centro teatrale universitario interdipartimentale, Fondazione Alessandro Fersen – Roma, Centro Studi Alessandro Fersen, TEGRAS – Teatro Educazione Genova – CLEC (Centro Linguaggi Espressivi Contemporanei), Fattiditeatro, La giostra della fantasia, Omnibus Coop, Oca – Osservatorio critico autogestito, Liceo artistico Klee Barabino

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