Il futuro di Leonardo. Il segretario generale Uilm Graziano Leonardi: «No alla cessione di Leonardo»

«Il nostro è un valore aggiunto con un’azienda fiore all’occhiello del comparto militare. Appello ai nostri parlamentari che devono interloquire con il Governo.»

LA SPEZIA – «Dobbiamo evitare la vendita ad aziende straniere che si portano via il nostro valore aggiunto, rappresentato dal know-how. E’ questo non è accettabile. Leonardo è un fiore all’occhiello del settore militare in Italia e non è accettabile uscire da questo comparto strategico. Cedendolo ad aziende straniere, non avremo più cannoni e munizionamento».

Sono le parole espresse, durante il corteo di questa mattina di centinaia di lavoratori dell’ex Oto Melara in via Valdilocchi, dal segretario generale provinciale Uilm-Uil Graziano Leonardi. Che lancia un appello alla politica.

«I parlamentari spezzini devono metterci la faccia e devono interloquire con il Governo e devono arrivare a una conclusione che non sia una vendita ad aziende francesi o tedesche. perchè noi siamo tutti contrari come sindacati territoriali e Rsu. Qui c’è in gioco il futuro di un’azienda che ha fatto la storia industriale della città e bisogna – conclude il numero uno della Uilm – salvaguardare i livelli occupazionali e dell’indotto».

Gian Paolo Battini

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