Spaccate notturne in esercizi pubblici: un arresto e cinque denunce

LA SPEZIA – Nel corso del mese di ottobre, in orario notturno, si erano verificati alcuni furti con la tecnica della “spaccata” nei confronti di alcuni esercizi pubblici.

In particolare la notte del 10 ottobre 2021 tre giovani con i volti travisati, ripresi dalle telecamere di sicurezza, dopo aver forzato la vetrata di un ristorante in via Gioberti, vi penetravano all’interno aprendo il registratore di cassa che, tuttavia, in quel momento non conteneva denaro; subito dopo tentavano un furto all’interno di una palestra danneggiando la porta di accesso, ma venivano messi in fuga dal sistema di allarme.

Un analogo, ma più corposo “raid” posto in essere con le medesime modalità, veniva effettuato la notte del 24 ottobre 2021 quando, nell’arco di poco meno di tre ore, un gruppetto di giovani saccheggiava tredici casse del “Luna Park”, appropriandosi indebitamente di spiccioli e gadgets.

Poco dopo, lo stesso gruppo forzava una delle porte di accesso del centro commerciale “Le Terrazze” nel vano tentativo di penetrarvi all’interno per consumare altri furti. Non contenti, i giovani, nell’allontanarsi dal posto percorrendo via Fontevivo, forzavano un’autovettura in sosta e poi, raggiunta una palestra nel quartiere di Mazzetta, scardinavano la porta di ingresso e penetravano all’interno impossessandosi di un orologio e di altri oggetti.

Il “raid” proseguiva nel quartiere del Canaletto dove, con analoghe modalità, i giovani forzavano la porta di ingresso di un supermercato e quella di una gelateria, impossessandosi dei rispettivi fondi cassa.

Mirate attività investigative tempestivamente avviate dagli operatori della Terza Sezione della Squadra Mobile della Questura della Spezia – sezione specializzata nella repressione dei reati contro il patrimonio – consentivano, grazie all’esame dei filmati acquisiti dalle telecamere di videosorveglianza cittadina e degli esercizi commerciali interessati ai furti, nonché sulla scorta di pregresse esperienze investigative, di indirizzare le indagini su un gruppetto di giovani, composto da un maggiorenne ed alcuni minorenni risultati, all’esito delle investigazioni, responsabili delle predette incursioni.

Attraverso un articolato lavoro di analisi e di comparazione video-fotografica, sono stati così ricostruiti i ruoli di ciascun autore del reato; la successiva perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione dell’unico maggiorenne del gruppo, perquisita su delega del Sost. Procuratore della Repubblica Dr.ssa Elisa LORIS, consentiva di rinvenire alcuni oggetti asportati nella notte del 24 ottobre nonché i capi di abbigliamento ripresi dalle telecamere di sicurezza; inoltre sono stati raccolti altri elementi comprovanti l’inequivocabile partecipazione del giovane alle “spaccate”.

All’alba di questa mattina gli operatori della Squadra Mobile, hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale della Spezia dr. Mario DE BELLIS, il maggiorenne, un giovane appena diciottenne di origini marocchine che, all’esito degli accertamenti di rito, è stato collocato agli arresti domiciliari con applicazione di braccialetto elettronico.

Sono stati invece denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Genova i complici, cinque giovanissimi di età compresa tra i quattordici e i sedici anni; inoltre, è stata segnalata alla predetta Procura la partecipazione al “raid” anche di una ragazza addirittura infraquattordicenne.

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