Oto Melara, Gagliardi (CI): “L’azienda deve rimanere italiana, governo ricorra a Golden Power”

LA SPEZIA – “Ringrazio il prefetto della Spezia Inversini per aver organizzato in tempi brevi l’incontro di questa mattina, a cui hanno partecipato le sigle sindacali CGIL CISL UIL, il sindaco Peracchini, il sottosegretario alla Difesa Pucciarelli, il sottosegretario Costa e l’onorevole Viviani, per discutere del futuro di Oto Melara”. Così la deputata di Coraggio Italia Manuela Gagliardi al termine della riunione che si è svolta questa mattina in Prefettura alla Spezia sulla questione Oto Melara.

“Oto Melara rappresenta un’eccellenza nel campo delle tecnologie della difesa, un’azienda strategica per il nostro sistema paese e per il territorio spezzino. Non possiamo accettare l’ipotesi di un eventuale spacchettamento della B.U. Sistemi Difesa di Leonardo, di cui il sito produttivo della Spezia fa parte, tantomeno una vendita ad aziende straniere – ha aggiunto Gagliardi – Per questo ho confermato il mio impegno a farmi portavoce delle istanze del territorio nei confronti del governo, come ho già fatto depositando un’interrogazione ai ministri competenti, per scongiurare qualsiasi scenario che non sia una valorizzazione dell’azienda da parte di realtà imprenditoriali nazionali. Chiederò nelle sedi competenti, se del caso, che il governo ricorra al “Golden Power”, tutelando Oto Melara-Leonardo da mire estere in quanto azienda strategica per il paese”.

“Oto Melara deve restare italiana e deve mantenere integri gli attuali livelli occupazionali”, ha concluso.

Social

180FansMi piace

Pubblicità

Articoli più visti