Si è spento ieri, all’età di 62 anni Antonio Brizzi

Si è spento ieri, all’età di 62 anni dopo una lunga e sofferta malattia, Antonio Brizzi, il Vigile del Fuoco che era segretario generale del sindacato autonomo CONAPO, da lui fondato negli anni 90.

Antonio era entrato nei Vigili del Fuoco nel lontano 1986 e, pochi anni dopo, proprio per tentare di risolvere una serie di questioni che interessavano la categoria, fondava un “comitato nazionale di pompieri” e da qui il termine CONAPO, poi diventato vero e proprio sindacato autonomo di categoria di cui ne fu da subito segretario generale, carica che ha mantenuto fino ai giorni nostri.

Di battaglie ne ha combattuto tante dal 1986 ad ieri, sia come pompiere e sia come rappresentante sindacale, sempre in prima linea, in mezzo ai colleghi e per i colleghi, sacrificando spesso la propria vita privata e gli affetti a lui più cari per una mission che lo vedeva quotidianamente in giro per l’Italia.

Questo sia per essere vicino ai colleghi, magari impegnati in calamità, sia purtroppo in caso di lutti e relativi funerali o semplicemente per presenziare ad assemblee sindacali; poi negli ultimi anni, per partecipare come segretario generale di uno dei primi sindacati rappresentativi del CNVVF, alle varie convocazioni ufficiali dell’Amministrazione.
Questo suo modo di fare e di porsi con i colleghi l’ha fatto conoscere ed apprezzare in ogni sperduto distaccamento Vigili del Fuoco del territorio italiano; era una persona combattiva, con un vocione unico ed inimitabile, ma con un immenso cuore a servizio della gente e dei suoi colleghi.

Colleghi ed amici che da ieri piangono la sua scomparsa, consci di aver perso non solo un collega ma un punto di riferimento nel panorama sindacale, ma soprattutto un amico su cui poter contare in caso di bisogno; la sua spontaneità, sincerità, correttezza e passione non dovranno e non potranno essere dimenticate da nessuno.

Antonio lascia la famiglia e soprattutto due figlie, di cui una in tenera età, a cui va il nostro abbraccio e la nostra vicinanza in questo momento di sconforto e di dolore.

Ovviamente, qualsiasi parola quando viene a mancare un amico, un collega, un riferimento nella vita professionale e sindacale è superflua, ma non si può evidenziare che solo grazie alla caparbietà di questo grande uomo, i Vigili del Fuoco hanno finalmente ottenuto l’equiparazione retributiva agli altri Corpi dello Stato che, beffa della sorte, Antonio non ha potuto nemmeno toccare con mano perché delineatasi proprio quando si era già ammalato.

Come segretario regionale CONAPO della Liguria, a nome di tutti i Vigili del Fuoco iscritti della mia regione ed ovviamente degli altri componenti di segreteria e segretari territoriali, mi sentivo di esprimere queste considerazioni, per ricordare un grande uomo, pompiere e rappresentante sindacale, unico ed inimitabile, che sicuramente rimarrà nei cuori di tutti e difficilmente sarà dimenticato.
Ciao Antonio.

Il segretario regionale CONAPO Liguria.
Stefano Salvato

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