ATALANTA-SPEZIA 5-2 | Motta: “Giocato offensivi? Lo rifarei di nuovo”

L’episodio del 2-1 ha cambiato l’inerzia del match, ma i ragazzi non hanno mai rinunciato a giocare. Nel finale avremmo dovuto prestare più attenzione e magari evitare di subire le due reti che rendono questo risultato fin troppo netto. In certi episodi siamo stati penalizzati durante il campionato, ma voglio pensare che faccia parte del gioco del calcio e lo accetto, per il resto lascio a voi le valutazioni del caso. Di positivo mi porto a casa la doppietta di Nzola, per noi è fondamentale.

Non gira bene al “Gewiss Stadium” dopo l’iniziale gol di Nzola, c’è pure un discusso rigore, ma come al solito mister Thiago Motta non si attacca molto ai fattori esterni nella sua analisi del post partita.

Mister, un inizio confortante, poi con troppa facilità da pari al 3 a 1?
Il risultato odierno è decisamente pesante rispetto a quanto si è visto sul campo, l’Atalanta è una delle squadre più forti del campionato e d’Europa, un punto di rifermento per tante, ma fino al momento del rigore si è vista una partita ben giocata da entrambe le squadre e molto divertente. L’episodio del 2-1 ha cambiato l’inerzia del match, ma i ragazzi non hanno mai rinunciato a giocare. Nel finale avremmo dovuto prestare più attenzione e magari evitare di subire le due reti che rendono questo risultato fin troppo netto“.

Forse troppo sbilanciati in avanti in occasione dei gol presi?
La nostra è una squadra che deve cercare di segnare, e per farlo deve prendersi dei rischi. Dobbiamo trovare un equilibrio per il quale riusciamo ad attaccare e creare difficoltà all’avversario, ma anche difendere bene la nostra porta. Oggi abbiamo giocato contro una squadra forte, che ha giocatori eccellenti sia fisicamente che tecnicamente, avremmo potuto fare una partita difensiva ma è stata una mia scelta provare a essere offensivi e la rifarei. Voglio vedere i miei ragazzi attaccare e provare a segnare, lavoreremo per cercare il giusto equilibrio anche in fase difensiva“.

Come giudichi il rigore concesso e la ripetizione dello stesso?
Non è il mio ruolo giudicare l’episodio del rigore o il lavoro dell’arbitro, è loro compito, arbitrare è un lavoro molto difficile quindi non esprimerò un giudizio sulla sua valutazione. È vero, in certi episodi siamo stati penalizzati durante il campionato, ma voglio pensare che faccia parte del gioco del calcio e lo accetto, per il resto lascio a voi le valutazioni del caso, come magari spiegarmi dove deve mettersi le mani un giocatore che va in scivolata“.

Stai utilizzando il 3-5-2 in queste ultime gare, ciò ti limita un po’ l’utilizzo di alcuni esterni d’attacco, pensi che proseguirai su questa strada?
Sono perfettamente d’accordo con te, abbiamo utilizzato questo sistema perché affrontavamo un certo tipo di avversari e quindi avviene proprio questo. Vedremo se nelle prossime gare utilizzeremo ancora questo tipo di sistema o torneremo a utilizzarne altri, l’importante è l’equilibrio sul campo“.

Nella sconfitta oggi almeno si è sbloccato Nzola:
Una delle cose positive che mi porto a casa oggi è proprio il ritorno al gol di Mbala, che oltre a segnare ha fatto un’ottima prestazione e credo che questo farà bene a tutta la squadra. L’altra cosa positiva è sicuramente la fase offensiva, anche se ci è mancata la cattiveria agonistica di finire le azioni con un gol che potesse riaprire la gara, ma sono soddisfatto di come i ragazzi hanno attaccato e lottato. Credo fermamente che con la squadra che abbiamo possiamo essere offensivi e far male all’avversario, il mio modo di far giocare i ragazzi li mette in condizione di attaccare e provare a segnare. Rispetto ogni tipo di gioco, non credo ci sia giusto o sbagliato, ma non vedrete la mia squadra schierarsi in difesa e non lottare per tutti i 90 minuti“.

A questo proposito, vorresti difensori più veloci dei rocciosi Hristov e Erlic?
Petko e Martin sono ragazzi che stanno migliorando tantissimo, sono giocatori che hanno una voglia enorme di aiutare la squadra, di crescere e di vincere, cercando di dare ogni giorno qualcosa di più: non li cambierei con nessun altro“.

Gasperini ha detto che ti ammira molto e che giocando così ti salverai:
Lo ringrazio, Gasperini è una persona seria, un gran lavoratore, che da quando ha iniziato la sua professione ha sempre dimostrato la stessa passione per il suo lavoro. Vorrei prendere esempio da lui e mantenere la passione che ho adesso fino all’ultimo giorno in cui allenerò, cercando di trasmetterla anche ai miei giocatori“.

Cosa deve migliorare ancora la tua squadra?
Riguarderemo la partita e cercheremo di capire gli errori che abbiamo commesso in campo per essere consapevoli degli aspetti su cui concentrarci maggiormente in allenamento. A livello individuale ognuno ha le sue caratteristiche e le sua qualità, dobbiamo lavorare al meglio insieme, come un collettivo, e sono sicuro che riusciremo a crescere e migliorare”.

Enrico Lazzeri

Foto Patrizio Moretti

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