No alla privatizzazione dell’Area Verde di Via Bellini a Fossitermi

LA SPEZIA – La Giunta comunale con delibera n. 361 dello scorso 2 novembre ha avviato le procedure per una gara di concessione a privati dell’Area Verde di via Bellini che si trova adiacente alla Scuola Revere nel quartiere di Fossitermi.
L’Amministrazione comunale ha intenzione di affidare la gestione dell’area a privati, facendo realizzare all’interno un punto bar-ristoro prevedendo un rapporto di concessione per un periodo di 9 anni rinnovabili di altri 9.

Questa decisione appare immotivata e presenta diversi lati oscuri.
Per questo motivo è stato deciso di organizzare un incontro da LeAli a Spezia, Partito Democratico e Rifondazione Comunista per ascoltare le opinioni dei residenti del quartiere presso l’Area Verde di via Bellini martedì 23 novembre alle ore 12.00.

I punti critici della vicenda.

Si tratta di una decisione che appare davvero singolare visto che l’Area Verde in questione è un piccolo spazio recintato e non un vero e proprio Parco che per essere curato, mantenuto e sorvegliato può giustificare eventualmente il ricorso a soggetti privati.
L’area si trova in via Bellini ed è dire stretta tra i plessi scolastici ed i grandi palazzi residenziali della zona; si sviluppa su una superficie di circa 5.000 mq e rappresenta un piccolo polmone verde.

La scelta di ricorrere a privati non è motivata da ragioni di recupero o manutenzione straordinaria di un sito degradato ed abbandonato, che in quanto tale necessita di interventi in parte a carico del Comune ed in parte a carico di privati investitori. L’Area Verde in questione è infatti in buono stato di cura ed i cittadini residenti non hanno mai fatto richiesta di interventi di riqualificazione straordinaria o di poter usufruire di strutture bar-ristoro, come invece accaduto in altri Parchi cittadini di grandi dimensioni.

In terzo luogo si tratta di una iniziativa del Comune che, se attuata, rischia di penalizzare l’attività dei i pubblici esercizi già esistenti nel quartiere: un quartiere che, a differenza di altri, può ancora contare su una piccola ma vivace rete di esercizi di vicinato e che dunque non avverte la carenza di servizi commerciali come invece altrove.

La decisione della Giunta non può essere poi spiegata con la necessità di realizzare nell’area impianti ludico-ricreativi di particolare richiamo. Vi è da augurarsi che l’Amministrazione comunale non abbia intenzione di consentire l’occupazione di parte dell’area mediante strutture invasive (come campi di padel o altri), che avrebbero l’effetto di ridurre considerevolmente la pubblica fruizione del sito.

Sotto questo punto di vista giova ricordare che già in passato l’attuale Giunta aveva sperimentato l’ingresso di un privato all’interno dell’area, dove venne installata una piscina scoperta estiva: purtroppo i residenti ricordano ancora con amarezza i problemi e gli schiamazzi così come gli stessi Vigili Urbani, costretti ad intervenire più e più volte nei confronti del gestore dell’epoca.

Inoltre, la decisione della Giunta è maturata nelle stanze di palazzo civico ed è stata calata dall’alto senza un preventivo e doveroso confronto con la cittadinanza del quartiere e la delibera in questione è stata approvata a pochi mesi dalla fine del mandato del Sindaco Peracchini e, se portata avanti, vincolerà il Comune ad un contratto di concessione a privati dell’Area Verde per 9 o addirittura 18 anni: una scelta anche per questo a dir poco opinabile per un Sindaco ed un’Amministrazione a fine corsa.

L’atto della Giunta risale allo scorso 2 novembre. La richiesta urgente di convocazione della Commissione consiliare è stata depositata da gruppo LeAli a Spezia il 5 novembre, ma il giorno 8 novembre il Servizio Patrimonio del Comune approva il bando di gara nonostante fosse appunto pendente la richiesta di approfondimento in commissione. Una fretta che desta qualche legittimo sospetto.
La procedura varata in tutta fretta dalla Giunta e con un periodo di concessione spropositato fa acqua da tutte le parti

Confidiamo in un ripensamento da parte del Sindaco e della Giunta e per questo abbiamo chiesto una seduta della Commissione consiliare che si terrà il prossimo 29 novembre alle ore 15.30, nella quale saranno auditi gli Assessori ed i Dirigenti comunali competenti.

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