Presentazione progetto di tutela delle donne vittime di violenza

LA SPEZIA – Fare squadra contro la violenza di genere e contrastare questo drammatico fenomeno con atti concreti. Per farlo Confcommercio della Spezia e il centro antiviolenza di Sarzana “Mai più sola” hanno instaurato un’alleanza dando vita a un progetto ambizioso che si pone un duplice obiettivo: da un lato quello di offrire un primo rifugio per le donne che per la loro sicurezza devono abbandonare la propria abitazione all’improvviso e dall’altro quello di dare loro un’opportunità lavorativa. Il progetto è stato presentato questa mattina nella sede di Confcommercio Sarzana, alla presenza della sindaca Cristina Ponzanelli, del presidente della Confcommercio Val Di Magra Alessandro Pontremoli, della presidente del terziario Donna Confcommercio La Spezia Laura Porcile, del vice presidente di Federalberghi La Spezia Dario Tognelli, del direttore di Confcommercio La Spezia Roberto Martini, della presidente dell’associazione Vittoria Nea Delucchi, la vice presidente Daniela Ferrari e la volontaria Simonetta Benassi volontaria, oltre a Cinzia Aloisini della cooperativa sociale Lindbergh.

L’associazione Vittoria insieme alla Confcommercio spezzina hanno così presentato la fase zero di questo progetto: la creazione di una rete di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere nella provincia della Spezia disponibili ad accogliere in caso di emergenza e per un massimo di 5 giorni donne vittime di maltrattamenti  o di atti persecutori che per la loro tutela devono essere allontanate dalla propria abitazione, in attesa di essere inserite in una delle case rifugio presenti sul territorio e prese in carico dal centro antiviolenza.

L’associazione Vittoria si occupa di difesa dei diritti delle donne e lotta alla violenza di genere e insieme alla cooperativa Lindbergh gestisce il Centro antiviolenza e la casa rifugio per donne vittime di violenze maltrattamenti o atti persecutori.

Già cinque le strutture ricettive associate a Confcommerio, sparse nella Provincia, che si sono rese disponibili per offrire una stanza – rifugio alle donne che ne avessero necessità, disposte ad accogliere a qualsiasi ora del giorno e della notte. Per motivi di sicurezza non saranno chiaramente resi noti i nominativi degli alberghi o delle strutture extralberghiere che abbiano aderito. Chiaramente l’invito a mettere a disposizione una camera è aperto a tutti coloro che operano nel settore alberghiero ed extralberghiero e per poter entrare a far parte di questa rete è possibile contattare o la Confcommercio al numero 0187 598511 o l’associazione Vittoria al numero 334 379 3354.

Consapevoli inoltre che lo strumento economico è l’azione principale di ricatto a cui molte donne sono assoggettate e che rappresenta uno degli ostacoli all’emancipazione della donna, Confcommercio ha tra gli obiettivi quello di creare opportunità vere di inserimento lavorativo e quindi di sviluppo delle autonomie economiche.

Nella pratica quello che Confcommercio e l’associazione Vittoria vogliono sperimentare è l’incontro tra i bisogni di occupazione delle attività commerciali associate con il bisogno delle donne vittime di violenza di reperire un lavoro. Tutte le donne sono seguite nel processo di inserimento da un’educatrice del centro antiviolenza che si occupa di facilitare l’acquisizione delle competenze necessarie allo svolgimento delle mansioni assegnate. Inoltre l’educatrice promuove spazi di confronto sui punti di forza e di debolezza rispetto all’inserimento lavorativo. Si ricercano inoltre strumenti concreti di agevolazione per l’occupazione: tirocini o agevolazioni fiscali attraverso il coinvolgimento del centro per l’impiego.

Per questo motivo Confcommercio ha invitato i titolari di tutte le attività produttive associate alla ricerca di personale di comunicarlo così da poter creare un contatto con le donne che, attraverso il centro antiviolenza, siano alla ricerca di un impiego lavorativo.

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