Tassisti: “Durante lockdown eravamo al lavoro, ora si dimenticano di noi”

LA SPEZIA – Taxi fermi in tutta Italia oggi dalle 8 alle 22 per protestare contro le norme sulle liberalizzazioni contenute nel Ddl concorrenza. Uno sciopero proclamato da tutti i sindacati di categoria e che ha trovato adesione anche alla Spezia dove, nel pomeriggio, i tassisti hanno organizzato un corteo cittadino fino al Comune.

“Non è mai stata portata a termine una regolamentazione, spiega Alberto Caruso Presidente Cna taxi La Spezia, ora addirittura viene fuori questo articolo 8 che crea ulteriori problemi, il settore rischia di finire in mano alle multinazionali”.

Anche questa categoria ha dovuto fare i conti con la pandemia, con i tassisti che non hanno mai smesso di lavorare: “Durante il lockdown, afferma Daniele Da Costa, Presidente Confartigianato taxi La Spezia, eravamo in strada a fare il nostro lavoro, le mascherine? Le abbiamo chieste ma non ci considerava nessuno, non si capiva ancora la gravità della situazione”

Jacopo Cidale

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