L’intervento del Presidente Guerri per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

LA SPEZIA – Porgo a voi tutti il benvenuto del Consiglio Comunale della Spezia.

Un benvenuto che è naturalmente rivolto a tutti i presenti in sala e a coloro che ci stanno seguendo attraverso la diretta streaming.
Saluto e ringrazio le autorità civili, militari e religiose, i rappresentanti delle associazioni, gli studenti dei nostri istituti scolastici e i loro insegnanti, i rappresentanti della stampa. Un saluto e un ringraziamento speciali vanno al nostro autorevole ospite, il generale Rosario Aiosa, Presidente nazionale del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia.
Il Consiglio Comunale della Spezia è riunito quest’oggi per espletare nelle forme più solenni l’atto di conferimento della cittadinanza onoraria della nostra Città al Milite Ignoto, dando seguito a quanto unanimemente deliberato il 4 novembre 2020.
In quell’occasione, il Consiglio Comunale fece propria, su iniziativa del Sindaco, la proposta ideata e promossa dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia – e sostenuta dall’Associazione Nazionale Comuni d’Italia – di onorare la ricorrenza del Centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto presso il sacello dell’Altare della Patria (4 novembre 1921 – 4 novembre 2021) con l’attribuzione al Milite Ignoto stesso del titolo di cittadino onorario da parte dei vari Comuni italiani.
Un gesto simbolico che, nell’Italia unita, repubblicana e democratica, guidata dai principi fondamentali della nostra Costituzione, vuol rimarcare che ogni comunità locale riconosce come suo quel figlio senza nome e senza identità, che racchiude in sè i nomi, le identità, le storie e gli affetti di tutti i nostri connazionali che hanno sacrificato la loro vita nelle guerre che hanno visto coinvolto il popolo italiano.
Il compimento di questo gesto da parte della nostra Istituzione, in una data – il 4 novembre dello scorso anno – scelta non casualmente, fu anche il nostro modo di rendere omaggio alla ricorrenza della Giornata nazionale dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate, in un momento difficile e drammatico per la nostra città e per tutta la nostra comunità nazionale, alle prese, in quelle settimane, così come il resto del mondo, con la recrudescenza dell’emergenza pandemica.
Oggi, con questa cerimonia, rinnoviamo il nostro commosso rispetto alla memoria di tutti i nostri caduti,  al dolore dei loro cari e alle sofferenze di coloro che dalla guerra tornarono vivi ma mutilati nel corpo e nell’anima: sentimenti, questi, che pur a fronte del trascorrere del tempo, dobbiamo continuare ad avvertire e condividere quale parte integrante e fondamentale della nostra coscienza collettiva.

Social

180FansMi piace

Pubblicità

Articoli più visti