Piano controlli Green Pass: suddivisione della provincia in 6 zone per controlli più capillari

D.L. n. 172/2021.

LA SPEZIANella giornata di ieri si è riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Maria Luisa Inversini. All’incontro erano presenti gli Assessori alla Sicurezza dei Comuni della Spezia e di Sarzana, Filippo Ivani e Stefano Torri, oltre ai vertici delle Forze di polizia.

Nel corso della riunione è stato approvato il piano previsto dall’art. 7 del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, diretto ad incrementare i controlli sul possesso delle certificazioni verdi Covid-19, rafforzate o di base, per accedere a determinate attività e servizi in zona bianca nel periodo dal 6 dicembre al 15 gennaio.

Il territorio provinciale verrà suddiviso in sei zone (due sotto il coordinamento operativo della Questura della Spezia e quattro del Comando Provinciale Carabinieri) con il massimo coinvolgimento, oltre che delle Forze dell’ordine, anche delle Polizie locali.
I controlli saranno svolti anche con pattuglie dedicate.

Le verifiche riguarderanno, a campione, tutte le attività per l’accesso alle quali è previsto l’obbligo del possesso del c.d. “green pass”: non solo bar e ristoranti al chiuso, cinema e teatri, alberghi e strutture ricettive, palestre e cerimonie, ma anche manifestazioni e eventi natalizi o di fine anno. Per le manifestazioni soggette a preavviso ai sensi dell’art. 18 TULPS, che non sono ovviamente soggette all’obbligo del “green pass” ma per lo svolgimento delle quali il Questore può dare prescrizioni finalizzate al rispetto delle misure anti-contagio, il Comitato ha dato indicazioni che siano svolte in forma statica fino al prossimo 31 dicembre.

Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo della Spezia

I controlli saranno rivolti sia ai gestori delle predette attività economiche, che agli avventori e, per quanto riguarda manifestazioni ed eventi, anche al pubblico.
Nei tavoli tecnici decentrati saranno pianificati nel dettaglio gli obiettivi con un criterio di rotazione settimanale e avuto riguardo alle direttive che il Comitato riterrà necessario dare, anche in relazione a situazioni di potenziale rischio segnalate dalla ASL 5.

Particolarmente capillari, inoltre, saranno i controlli svolti in occasione dei servizi dedicati alla movida ed allo stadio.
Le verifiche verranno estese al trasporto pubblico locale, che, in attesa di più precise indicazioni governative, saranno effettuate a campione nei punti di maggior afflusso dei passeggeri, quindi nelle stazioni principali e alle fermate degli autobus più critiche.

I controlli sui luoghi di lavoro continueranno ad essere effettuati dall’apposito Nucleo costituito in Prefettura e composto da ASL 5 ed Ispettorato del Lavoro.
I risultati dei controlli verranno raccolti e trasmessi in Prefettura in modo che il Comitato possa valutare l’efficacia delle misure ed adottare eventuali correttivi.

Il piano, nel corso di una successiva riunione svoltasi nel pomeriggio, è stato poi condiviso con le Associazioni di categoria affinché svolgano una diffusa opera di sensibilizzazione e supporto nei confronti degli associati in modo da assicurare il più rigoroso rispetto delle nuove disposizioni.

“L’azione di controllo sarà sempre preceduta da un’opera di sensibilizzazione in merito alle misure adottate dal Governo perché solo con la responsabilizzazione dei comportamenti individuali potremo evitare misure più restrittive e godere di feste serene. In questa fase così delicata sono importanti il dialogo e la collaborazione” – ha dichiarato il Prefetto Inversini -. “Ringrazio i Sindaci, in particolare quelli dei comuni più piccoli, – ha concluso il Prefetto – per lo sforzo che, sono certa, faranno per mettere a disposizione le Polizie locali, anche per poche ore, per una più capillare attività di controllo sul territorio, nonché le Associazioni di categoria sempre presenti e consapevoli del loro insostituibile ruolo istituzionale”.

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